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Comuni Limitrofi

Acqualagna è circondata da altrettanti paesi che raccontano la storia e la cultura dell’entroterra pesarese. In questa pagina troverai una breve descrizione di tutte le attrazioni turistiche di questi luoghi.

Piobbico

A pochi chilometri dalla Capitale del Tartufo possiamo raggiungere il paese di Piobbico. Qui possiamo visitare il castello Brancaleoni, omaggio medievale-rinascimentale (1470-80), costruito dal Conte Guido Antonio I, capitano del Duca Federico di Montefeltro di Urbino. Al suo interno è possibile far visita a tutte le stanze affrescate e al “Museo degli antichi mestieri”. Piobbico, oltre che per la sua storia, è conosciuta in tutta Italia per la famosa associazione de “I Brutti” che durante le manifestazioni di paese, divertono tutti i presenti. Dal punto di vista enogastronomico, possiamo ricordare la buonissima polenta locale che la tradizione del territorio ha portato sino ai giorni nostri e la rinomata festa del fungo di Ottobre, che porta in tavola piatti tipici a base di funghi.

Urbania

Urbania, antica Casteldurante, si trova a pochi chilometri di distanza da Acqualagna. E’ conosciuta in territorio nazionale per l’arte della lavorazione delle ceramiche e della maiolica. In città è possibile far visita al Palazzo Ducale del 15° secolo, costruito dalla famiglia Brancaleoni, passato poi in mano dei Montefeltro ed infine in quelle dei Della Rovere. Oggi al suo interno è possibile far visita alla biblioteca comunale, all’archivio storico, vedere il museo della Civiltà Contadina e il Museo Civico, dove si trova la collezione dei due rari globi del Mercatore. Da non perdere tutte le chiese del centro storico. In particolare la Chiesa dei Morti con il suo bel portale gotico, definita come il cimitero delle mummie, arrivate allo stato attuale attraverso un processo di mummificazione naturale, dovuta a una particolare muffa che ha essiccato i cadaveri succhiandone gli umori. Una delle attrazioni più conosciute di Urbania è sicuramente la Festa della Befana, appuntamento annuale che si tiene durante il periodo dell’Epifania.

Apecchio

Apecchio nasce ai piedi del Monte Nerone. Si trova a pochi chilometri da Piobbico. La sua storia ha visto il dominio degli Ubaldini fino al 1700 circa. In seguito passò sotto lo Stato Pontificio, segnando le sorti di questa cittadina fiorente e ricca di tradizioni antiche. Il ponte ad arco del 14°secolo, che conduce in paese, è una delle maggiori attrazioni turistiche che il passato ci ha regalato. A questo si lega il Palazzo Ubaldini, tipico esempio di architettura rinascimentale, il quale ci propone alla vista una grande torre campanaria, che segna proprio l’ingresso al castello. Oggi il palazzo è la sede del Museo dei Fossili del Monte Nerone e accoglie al suo interno anche il Municipio. A pochi chilometri da Apecchio, in frazione Colombara si può visitare il Mappamondo più grande della Terra, una costruzione in legno, che per la sua particolare grandezza è entrato nel libro del Guinnes dei Primati.

Cagli

Cagli si trova ai piedi dei monti Catria e Petrano. Dista pochi chilometri da Acqualagna. Incamminandoti nel centro storico della città, puoi far visita ai diversi palazzi storici di paese. Sono aperti al pubblico il Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli, il Felici, il Palazzo Pubblico, il Preziosi Brancaleoni ed anche il Palazzo Tiranni-Castracane. Cagli offre anche storici reperti nel suo Museo di Archeologia e della Flaminia. Oltre a questo ci sono anche il Museo Centro di scultura contemporanea torre martiniana e il CESCO – Il filo di Canova (Centro di Documentazione del Disegno e Maquette della Scultura Contemporanea). Durante l’anno si susseguono manifestazioni ed eventi legati alla tradizione e alla storia di Cagli. Distinti Salumi è uno degli appuntamenti più attesi, vista la sua importanza dal punto di vista enogastronomico. La rassegna vede protagonista il salume, in tutte le sue forme e in tutte le sue provenienze. Di seguito c’è la Festa della Pipa e il Palio storico Giuoco dell’Oca, altri due eventi rinomati, che hanno fatto conoscere Cagli in tutto il territorio nazionale.

Foto © Antonio Scaramuzzino

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